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Hereafter
giovedì 14 luglio
Anno: 2010
Titolo originale: Hereafter
Durata: 129’
Origine: USA
Colore: colore
Genere: drammatico
REGIA
Clint Eastwood
SCENEGGIATURA
Peter Morgan
ATTORI E RUOLI
Matt Damon:George
Cécile de France: Marie
Frankie McLaren: Marcus
George McLaren: Jason
SINOSSI
George è un operaio statunitense con una particolare sensibilità verso l'Aldilà; dall'altra parte del
mondo, Marie, giornalista francese, ha assistito allo tsunami del 2004 e ha vissuto un'esperienza a
cavallo tra la vita e la morte; quando Marcus, studente di Londra, perde la persona più vicina a sé
il bisogno di risposte diventa disperato. Ognuno sul suo percorso verso la verità, le loro vite si
intersecheranno - soprattutto nel tentativo di trovare conforto nel contatto con il mondo ultraterreno
- e saranno cambiate per sempre da ciò che credono potrebbe o dovrebbe esistere...
CRITICA
Hereafter è senza dubbio il film meno riuscito di Clint Eastwood dai tempi di Flags of Our Fathers,
ma non è un paradosso affermare che in fondo la responsabilità non è sua. A mancare in maniera
evidente e piuttosto sorprendente è l'equilibrio nella sceneggiatura di Peter Morgan. Questo suo
ultimo scenario vede tre protagonisti confrontarsi in maniera più o meno diretta con la morte e ciò
che avviene dopo di essa. Tre figure totalmente diverse per età, classe sociale, paese di
appartenenza, stile di vita: la tensione narrativa però riguarda soltanto uno dei tre, il sensitivo
George Lonegan, stremato da un potere che in realtà lo ha reso un reietto alla società. (...)
Hereafter è un lungometraggio decisamente scentrato a livello narrativo, debole nella
presentazione ed incerto nello sviluppo interno a molti personaggi. Quando azzecca il tono e la
tensione drammatica riesce a regalare magnifica momenti di cinema prettamente eastwoodiano, e
questo alla fine basta a renderlo ai nostri occhi un prodotto meritevole di consenso, pur con tutti i
suoi evidenti difetti.
(Adriano Ercolani)
(...)Clint Eastwood con Hereafter conferma la vocazione alle sfumature, azzarda l’esplorazione
della morte con la grazia del poeta, interroga e si interroga su questioni filosofiche e spirituali e
contrappone alla debolezza del presente e dentro un epilogo struggente l’energia di un sentimento
raccolto nel futuro.
(Marzia Gandolfi)
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In caso di pioggia la direzione si riserva il diritto di annullare la proiezione prima dell'inizio del film.
A film iniziato non sarà rimborsato il costo del biglietto.
Ove possibile, la proiezione annullata per pioggia sarà ripetuta la domenica successiva.










