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Che bella giornata
venerdì 15 luglio
Anno: 2011
Titolo originale: Che bella giornata
Durata: 97’
Origine: Italia
Colore: colore
Genere: comico
REGIA E SCENEGGIATURA
Gennaro Nunziante
ATTORI E RUOLI
Checco Zalone: Checco
Nabiha Akkari: Farah
Tullio Solenghi: Cardinale Rosselli
Rocco Papaleo: Nicola - il padre di Checco
Annarita del Piano: Anna - la mamma di Checco
SINOSSI
Milano. Checco (Checco Zalone), security di una misera discoteca della Brianza, a causa del
pericolo di attentati che richiede misure straordinarie per i luoghi a rischio, si ritrova a lavorare
come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. In poco tempo e grazie alle sue spiccate
capacità intellettuali che provocano infiniti malintesi, Checco diventa la vera minaccia al patrimonio
artistico italiano e presto ci si rende conto di non aver fatto un grande affare ad assumerlo. Ma
Checco incontra Farah, una studentessa d'architettura che si finge francese e se ne innamora.
Farah in realtà è araba ed è a Milano per portare a termine la sua personalissima vendetta.
CRITICA
(...) Alla seconda prova cinematografica, Checco Zalone, il personaggio creato da Luca Medici per
portare a galla il peggio del “buon uomo” italiano, conferma di possedere una scintilla di genialità,
che gli permette di conquistare critica e pubblico, distraendoli persino dalle enormi debolezze di
fattura dei suoi film. Più idiota di Clouseau, più ingenuo di Mr Bean, maschera poco italiana
dell'italiano medio in soluzione concentrata, Zalone non conosce pudore né timore, nemmeno in
fase di scrittura, e dunque si scaglia contro le missioni di pace così come contro Chiesa e clero (gli
angeli e i demoni di “don Brown”, insomma), come pochi altri oserebbero fare al di là di una
battuta, così in grande stile. (...)
(Marianna Cappi)
(...) Zalone si conferma, con Che bella giornata, un'alternativa validissima alle tante commedie
nostrane, (natalizie e non) che sempre più spesso sfruttano formule abusate e meccanismi fin
troppo collaudati. (...) una commedia di situazione che, allontanandosi dal pericolo di un one-man
show, finisce per diventare una vicenda collettiva, un coro in cui ogni voce dice qualcosa di
intelligente, fresco, diverso e politicamente scorretto al punto giusto.
(Carola Proto)
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In caso di pioggia la direzione si riserva il diritto di annullare la proiezione prima dell'inizio del film.
A film iniziato non sarà rimborsato il costo del biglietto.
Ove possibile, la proiezione annullata per pioggia sarà ripetuta la domenica successiva.










