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La bellezza del somaro
martedì 19 luglio
(annullata causa pioggia)
domenica 24 luglio
Anno: 2010
Titolo originale: La bellezza del somaro
Durata: 107’
Origine: Italia
Colore: colore
Genere: commedia
REGIA
Sergio Castellitto
SCENEGGIATURA
Sergio Castellitto, Margaret Mazzantini
ATTORI E RUOLI
Sergio Castellitto: Marcello Sinibaldi
Laura Morante: Marina Sinibaldi
Nina Torresi: Rosa
Enzo Jannacci: Armando
Marco Giallini: Duccio
Barbora Bobulova: Lory
SINOSSI
Marcello è un architetto di successo, un marito distratto e un padre (troppo) amicale. Marina è una
psicologa disadattata, moglie trattenuta e madre ‘eco-solidale'. In mezzo c'è Rosa, liceale di
diciassette anni e secchiona irriducibile. Invaghitasi di Armando, un uomo anziano e composto
dentro una giacca di tweed, lo invita nella tenuta di campagna dei suoi, decisa a mettere alla prova
le loro idee progressiste. Armato di saggezza e piena consapevolezza di sé e della sua età, il
senile fidanzato di Rosa costringerà Marcello e Marina a rivedere la loro relazione e la loro
condotta esistenziale. In un fine settimana di straordinaria follia, assediato da un coro di amici
sull'orlo di una crisi di nervi, i coniugi Sinibaldi e la giovane prole daranno uno schiaffo al
conformismo, provando a vivere una vita più autentica.
CRITICA
(...) Le intenzioni di Castellitto, di qua e di là dalla macchina da presa, sono le migliori ma il film
finisce troppo presto per svelare l'ansia di (di)mostrare di essere un regista importante che fa cose
altrettanto importanti. (...) Un film ombelicale, chiuso in se stesso che non porta tracce del mondo
tout court, che si agita sotto una campana di vetro, come se non ci fosse altro fuori dal rapporto
che lega la famiglia dei tre protagonisti. E quando l'attore-autore sembra finalmente portare i
personaggi vicini al punto di rottura, il momento cioè delle scelte e dell'assunzione di
responsabilità, la commedia adotta la soluzione più facile, escludendo l'Armando (con cui la
figliola, sia chiaro e affermato nel film, non farà mai sesso) e ricompattando il gruppo di famiglia in
un interno sconsolante.
(Marzia Gandolfi)
(...)Il film sorride e si burla di una certa generazione di adulti narcisisti, moderni e modaioli, con
lavori niente male ma in qualche modo sempre insicuri e incompleti.(...) L'impianto del film è
volutamente teatrale, lo svolgimento un po' delirante: in senso positivo, tentando una variante
surreale della commedia degli equivoci, in senso negativo, poichè confonde le idee e si affida alle
urla anche quando non ce n'è bisogno.
(Giulia Pietrantoni)
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In caso di pioggia la direzione si riserva il diritto di annullare la proiezione prima dell'inizio del film.
A film iniziato non sarà rimborsato il costo del biglietto.
Ove possibile, la proiezione annullata per pioggia sarà ripetuta la domenica successiva.










