FUORILCINEMA La versione di Barney

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In collaborazione con
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Caffè Milano AVIS
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La versione di Barney

mercoledì 20 luglio

Anno: 2010

Titolo originale: Barney’s Version

Durata: 132’

Origine: Canada, Italia

Colore: colore

Genere: commedia

REGIA
Richard J.Lewis

SCENEGGIATURA
Michael Konyves

ATTORI E RUOLI
Paul Giamatti: Barney Panofsky
Rachelle Lefevre: Clara
Dustin Hoffman: Izzy
Rosamund Pike: Miriam
Bruce Greenwood: Blair
Scott Speedman: Boogie

SINOSSI
La ragione per cui Barney decide di raccontare ora la sua storia - la sua versione - è che il suo peggior nemico ha appena pubblicato un libro rivelazione che svela i capitoli più compromettenti del passato di Barney: le tante e spesso oscure ragioni dietro al suo successo; i tre matrimoni, tutti e tre finiti; e il mistero tuttora irrisolto della scomparsa del migliore amico di Barney, Boogie, un presunto omicidio del quale Barney rimane il primo sospettato. Dato che la memoria alle volte lo abbandona, e poiché ha la sfortunata abitudine di ubriacarsi in momenti cruciali, Barney ci porta in un percorso instabile nei meandri della memoria, non solo per raccontare la sua vita agli altri, ma anche per ricordarla a se stesso.

CRITICA
(...) Smarcandosi dalla fedeltà e appagato dall’esaltazione del tradimento, Lewis preferisce una ‘versione’ conciliata e conciliante di Barney, che manca l’identità ebraica e l’umorismo yiddish di Richler. Preoccupato forse della ‘diversità’ di Panofsky il regista finisce per renderlo troppo uguale a troppi eroi da melodramma, perdendo la peculiarità di un buontempone disprezzato da rabbini e gentili, sempre pronto a sacrificare verità e relazioni per una buona battuta. Una battuta che veicola sempre sentimenti profondi e sfoga un’energia nervosa a lungo trattenuta. A incarnare meglio del protagonista Paul Giamatti la straordinarietà espressiva dello spirito yiddish è il padre di Dustin Hoffman, attore ebreo e per questo probabilmente emotivamente prossimo al Barney letterario e in grado di riconoscerne e impiegarne l’umorismo e la superiorità paranoide. (Marzia Gandolfi)

(...) Giamatti - protagonista di un'ottima prova, spumeggiante e intensa come richiesto dal personaggio ma mai inutilmente sopra la righe - è una delle colonne portanti di un film che si appoggia anche ad una scrittura sicura e fluida e ad una regia priva di sbavature e svolazzi, funzionale al racconto che viene portato avanti. (Federico Gironi)

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In caso di pioggia la direzione si riserva il diritto di annullare la proiezione prima dell'inizio del film.
A film iniziato non sarà rimborsato il costo del biglietto.
Ove possibile, la proiezione annullata per pioggia sarà ripetuta la domenica successiva.