FUORILCINEMA Qualunquemente

Organizzazione
Nuvole in viaggio

In collaborazione con
Ariston Multisala

Con il patrocinio e il sostegno di
Assessorato Culturale di Treviglio

Con il sostegno di
CFL Banca di Credito Cooperativo
Harusushi Ristorante Al Santuario
Istituto Ottico Treviglio

Inoltre si ringraziano
Pozziuomo
Caffè Milano AVIS
GamesBond

 

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Qualunquemente

giovedì 21 luglio

Anno: 2011

Titolo originale: Qualunquemente

Durata: 96’

Origine: Italia

Colore: colore

Genere: commedia

REGIA
Giulio Manfredonia

SCENEGGIATURA
Antonio Albanese, Piero Guerrera

ATTORI E RUOLI
Antonio Albanese: Cetto La Qualunque
Sergio Rubini: Jerry
Lorenza Indovina: Carmen
Nicola Rignanese: Pino
Davide Giordano: Melo

SINOSSI
Perché Cetto La Qualunque torna in Italia dopo una lunga latitanza all'estero? E' stata una sua scelta? O qualcuno trama nell'ombra? Con lui rientrano anche una bella ragazza di colore ed un bambina di cui non riesce a ricordare il nome: la sua nuova famiglia. Al ritorno in patria Cetto ritrova il fidato braccio destro Pino e la famiglia di origine: la moglie Carmen e il figlio Melo. Ovviamente far convivere il tutto non sarà facile. I suoi vecchi amici lo informano che le sue proprietà sono minacciate da una inarrestabile ondata di legalità che sta invadendo la loro cittadina.

CRITICA
Che sia un eroe con il quale identificarsi, un antieroe che incarna le nostre paure più atroci o semplicemente la personificazione dell’italica tendenza a imbrogliare con orgoglio, Cetto La Qualunque è senza dubbio una delle maschere teatrali e televisive più riuscite di sempre. Graffiante, malevolo, beffardo ed ingombrante è diventato, dal 2003 ad oggi, lente di ingrandimento dei nostri tempi e potente strumento di messa in ridicolo di comportamenti e modelli. (Carola Proto)

Il film di Albanese e Manfredonia non va scambiato per un film d'intrattenimento(...) e nemmeno per una tragicommedia alla Fantozzi, sebbene il regista lo citi tra le ispirazioni: piuttosto, è un film violento, che non fa sconti e regala al “cattivo” una vittoria su tutta la linea. Il qualunquismo di questo imprenditore prestato alla politica, sempre allegro e in movimento da un abuso di potere ad un altro, menefreghista in teoria e in pratica, dovrebbe essere qualcosa di cui ridere per esorcismo, per isteria dettata dalla paura, non per spasso o per il piacere di guardarci allo specchio. Se proprio occorre dargli un'etichetta, si dirà che è un film “di denuncia”, con i pregi e i limiti dei film “impegnati”, che ha scelto la via della satira anziché quella della tragedia. (Marianna Cappi)

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In caso di pioggia la direzione si riserva il diritto di annullare la proiezione prima dell'inizio del film.
A film iniziato non sarà rimborsato il costo del biglietto.
Ove possibile, la proiezione annullata per pioggia sarà ripetuta la domenica successiva.