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We want sex
mercoledì 10 agosto
Anno: 2010
Titolo originale: Made in Dagenham
Durata: 113’
Origine: Gran Bretagna
Colore: colore
Genere: drammatico
REGIA
Nigel Cole
SCENEGGIATURA
William Ivory
ATTORI E RUOLI
Sally Hawkins: Rita O’Grady
Bob Hoskins: Albert
Miranda Richardson: Barbara Castle
Rosamund Pike: Lisa Hopkins
Andrea Riseborough: Brenda
Jeraldine James: Connie
SINOSSI
1968, Dagenham, Essex. La fabbrica della Ford dà lavoro a 55mila operai e a 187 donne, addette
alla cucitura dei sedili per auto in un’ala fatiscente, dove si muore di caldo e piove dentro. In
seguito ad una ridefinizione professionale ingiusta e umiliante, che le vorrebbe “non qualificate”, le
operaie danno vita con uno sciopero ad oltranza alla paralisi dell’industria e alla prima grande
rivendicazione che porterà alla legge sulla parità di retribuzione.
CRITICA
Nigel Cole, regista di fortunati successi basati sull’ibridazione della tradizione inglese di un cinema
impegnato, in particolar modo sul fronte di diritti e lavoro, con la commedia spassosa, non cambia
rotta ma affina piacevolmente gli strumenti.
(Marianna Cappi)
(...)il regista britannico Nigel Cole torna in patria dopo la parentesi americana di Sballati d’amore e
scegli la strada della commedia e della leggerezza - pur senza svicolare davanti alle necessità del
dramma o della serietà - per raccontare una vicenda comunque carica d'impegno e di legami con
l'attualità.
Perché pur fortemente contestualizzato da un punto di vista temporale, We Want Sex non è un film
chiuso nella ricostruzione di una vicenda passata: al contrario, attraverso una vasta serie di
sfumature, riesce a rendersi efficacemente contemporaneo. E questo non solo perché le
discriminazioni subite dalle donne sul mondo del lavoro (e non) continuano ad essere all’ordine del
giorno, così come lo scollamento tra il mondo sindacale ed i soggetti che lo stesso dovrebbe
rappresentare e tutelare, le ingerenze dell'economia nella politica. Ma anche perché Cole non
dimentica d'inserire nel suo film, attraverso le peripezie della leader per caso Rita O’Grady, ben più
di un accenno alle difficoltà femminili di trovare realizzazione tramite un'identità professionale e di
equilibrarla con quella familiare. Tutti meriti per un regista che ama e sa raccontare e dipingere le
donne, senza dimenticare gli uomini, e per un film che fa del garbo la sua parola d'ordine.
(Federico Gironi)
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In caso di pioggia la direzione si riserva il diritto di annullare la proiezione prima dell'inizio del film.
A film iniziato non sarà rimborsato il costo del biglietto.
Ove possibile, la proiezione annullata per pioggia sarà ripetuta la domenica successiva.










