FUORILCINEMA Habemus Papam

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Habemus Papam

giovedì 11 agosto

Anno: 2011

Titolo originale: Habemus Papam

Durata: 104’

Origine: Italia, Francia

Colore: colore

Genere: commedia

REGIA
Nanni Moretti

SCENEGGIATURA
Nanni Moretti, Francesco Piccolo, Federica Pontremoli

ATTORI E RUOLI
Nanni Moretti: Lo psicoanalista
Margherita Buy: La psicoanalista
Michel Piccoli: Il Papa
Jerzy Stuhr: Il portavoce
Renato Scarpa: Cardinale Gregori

SINOSSI
I cardinali riuniti in Conclave nella Cappella Sistina procedono all'elezione del nuovo Papa. Smentendo tutti i pronostici viene nominato il cardinale Melville il quale accetta con titubanza l'elezione ma, al momento di presentarsi alla folla dal balcone centrale della basilica di San Pietro, si ritrae. Lo sgomento assale i cristiani in attesa ma, ancor più, i cardinali che debbono cercare di porre rimedio a questo evento mai verificatosi sotto questa forma. Si decide, pur con tutte le perplessità imposte dalla dottrina, di far accedere ai palazzi apostolici lo psicoanalista più bravo per tentare di far emergere le cause che hanno spinto l'alto prelato al diniego e favorirne un ripensamento. Lo psicoanalista fa però un riferimento alla moglie come la terapeuta più brava (dopo di lui). Il portavoce della Santa Sede decide allora di far uscire il Papa dalle Mura vaticane per avere anche un altro intervento che risolva la questione. Che invece si complica perché il Papa, approfittando di un momento di distrazione, scompare per le vie di Roma.

CRITICA
Con Habemus Papam siamo di fronte al film più maturo di un regista che ha saputo conservare intatti il proprio segno inconfondibile e le tematiche che gli stanno da sempre a cuore integrandoli con grande intelligenza e sensibilità a uno sguardo che si allarga a una dimensione che afferma di non condividere ma che qui osserva con la giusta dose di ironia che si fonde con un profondo rispetto.
(Giancarlo Zappoli)

(...)il nuovo, straordinario film di Nanni Moretti è tanto chiaro e lineare quanto profondo e strutturato (...)le chiese - che siano confessionali, che siano fedi laiche come la psicoanalisi, che sia quella stessa politica che nel film è straordinariamente presente nella sua apparente assenza – sono crollate da tempo e forse non lo sanno. E a rimanere in piedi, tra le macerie in attesa di ricostruzione, sono gli uomini: uomini che non sanno più dove mettere le mani, segnati da una profonda deriva esistenziale, che procedono per tentativi, che fanno i conti con la loro inadeguatezza e coi loro sogni. A Moretti interessano gli uomini, non le figure iconiche. Il suo personaggio lo ammette esplicitamente: vorrebbe parlare con l’uomo, non col Papa.
(Federico Gironi)

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In caso di pioggia la direzione si riserva il diritto di annullare la proiezione prima dell'inizio del film.
A film iniziato non sarà rimborsato il costo del biglietto.
Ove possibile, la proiezione annullata per pioggia sarà ripetuta la domenica successiva.